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Maggio dei Monumenti 2019, Il diritto alla felicità. Filangieri e il ‘700 dei lumi

Domenica 28 aprile Giornata dedicata alla realizzazione dei sogni Apertura e inaugurazione della prima Casa delle Guarattelle Nunzio Zampella

Nell’ambito del Maggio dei Momumenti 2019 dedicato a Filangieri e al diritto alla felicità si inaugura domenica 28 aprile, con eventi dalle 10.30 del mattino, la prima Casa delle Guarattelle in vico Pazzariello 15 a Napoli ad opera del M° Bruno Leone.

Sarà uno spazio aperto a tutti i guarattellari del mondo che, dopo il Maggio, proseguirà le sue attività tutto l’anno con spettacoli che ricorderanno le lezioni dei vecchi maestri e presenteranno molte novità e gli sviluppi che quest’arte ha avuto nel tempo. Saranno inoltre ospitati artisti che s’ispirano ad altre tradizioni nel vasto e magico mondo di burattini, pupi e marionette.

Fittissimo il programma di domenica per celebrare al meglio questo evento che è stato realizzato con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli:

ore 10.30 Parata con maschere Dodo di Quagadougou (Burkina Faso)

ore 11.30 Colazione di Gatto e Leone con Bruno Leone e Salvatore Gatto

ore 12.30 Kaspar Pulcinella e Kalipinka con Tomas Yelinek

ore 12.45 El Marinero con Paulette San Martin

ore 13.00 Giuliano Scabia racconta la “Commedia della fine del mondo”

ore 13.30 pranzo con gli ospiti a Vico Pazzariello

ore 16.00 Visita allo studio di Lello Esposito

ore 16.30 Visita all’Ospedale delle bambole di Tiziana Grassi

ore 17.30 Pulcinella Furioso con Paolo Comentale

ore 18.00 Pulcinella e don Felice Sosciammocca con Tiziana Ferraiolo

ore 18.30 Saluto alle guarattelle con Tonino Taiuti

ore 19.00 Pulcinella all’opera dei pupi con Mimmo Cuticchio

ore 19.30 Pulcinella Cetrulo dal teatro alle guarattelle con Tommaso Bianco e Bruno

Leone

Alle 21.30 Gran Concerto per Pulcinella a Santa Fede Liberata con Alan Wurzburgher, MalaLengua, Ibrahim Drabo, Sergio Santalucia, Marcello Squillante, Gianluca Fusco, Ivan Dell’Edera ed Enrico Troncone, Davide Chimenti, le tammore di Romeo Barbaro.

La nascita della “Casa delle Guarattelle” intitolata a Nunzio Zampella, con le tante iniziative che la accompagnano, è un evento bellissimo per la vita culturale della città, felicemente inserito in questo “Maggio dei Monumenti” che abbiamo voluto dedicare al diritto alla felicità. Popolare e colto, pensieroso e felice, naturalmente vocato alla socialità, il teatro delle guarattelle è la forma tipicamente napoletana di teatro di strada, con una storia antichissima e mai interrotta, praticato ancora, dopo centinaia di anni, da non molti ma bravissimi maestri. Una forma d’arte ingiustamente trascurata nei tempi recenti ma che oggi finalmente trova casa, per essere riscoperta, conosciuta dalle nuove generazioni, per tornare a vivere, coi suoni del nostro dialetto, con le figure delle maschere tradizionali. Con la “Casa delle Guarattelle” si apre dunque una fase nuova e ricca di promesse: un’arte antica in un contesto nuovo un contesto nel quale possa essere riproposta e fruita dai napoletani ma anche dai tanti turisti desiderosi, sempre più presi dalla curiosità di scoprire la nostra città e conoscerne la cultura.

Nino Daniele, Assessore alla Cultura e al Turismo