“TENUTA LA FORTEZZA, UN GIOIELLO NEL CUORE DEL SANNIO, INAUGURA LETTURE IN CANTINA”

“TENUTA LA FORTEZZA, UN GIOIELLO NEL CUORE DEL SANNIO, INAUGURA LETTURE IN CANTINA”

La Tenuta La Fortezza – Eventi e Ricevimenti è una location che nasce in una posizione panoramica ai piedi del Taburno, completamente immersa nel verde. Inizialmente cantina vinicola, viene poi adibita a struttura per matrimoni ed eventi di ogni genere.

Dispone di tre sale ricevimenti curate nei minimi dettagli con eleganti elementi d’arredo in grado di soddisfare tutte le esigenze. Entrando nella tenuta, a destra dell’imponente viale costeggiato da cipressi, sorge la Sala Garden o sala Lago. Fronteggiata da un lago con suggestivi giochi d’acqua, la sala ospita fino a 200 persone, è estremamente luminosa e suggestiva grazie alla presenza di una parete vetro che si affaccia sul lago e presenta al suo interno una cascata naturale d’acqua che richiama le suggestive immagini e sfaccettature che la natura della tenuta offre.

La sala Lago, una delle più luminose, caratterizzata da un mix tra rustico e moderno; sala Bottaia, completamente in pietra, la cantina di una volta; sala Daniela, la più grande e più moderna. Ognuna di esse è indipendente, avente cucina interna, spazio esterno, accesso autonomo.

La Fortezza è una location immersa in un contesto bucolico e rilassante, ove poter staccare dal caos cittadino ed evadere per far spazio alla tranquillità.

Un ruolo fondamentale viene svolto dalla cantina, cuore pulsante della Tenuta, aperto a chiunque desideri scoprire il mondo dei vini, tipico dell’area di Torrecuso. Il Comune, oltre ad essere un borgo medievale assolutamente suggestivo, è noto per la produzione di Aglianico, uno dei prodotti di punta della Cantina La Fortezza. La provincia di Benevento fin da secoli produce ottime uve per vini eccellenti ed esprime circa il 40% della superficie vitata della Regione Campania. Torrecuso, dove ha sede La Fortezza, è caratterizzato da un continuo alternarsi di vigneti, boschi e piccole radure, a cui solo nelle ultime ore del giorno il profilo del Monte Taburno sottrae luce e calore. Un territorio, il nostro, aspro e allo stesso tempo generoso. Interamente rivestita in pietra e ben integrata nel paesaggio circostante, la cantina si compone di due corpi. Nella parte superiore una Villa e ampi spazi aperti destinati prevalentemente al prato. Un luogo, dalla vista stupenda protesa verso l’Appennino che separa la Campania dalla Puglia.

Il corpo sottostante, che si apre oltre due portoni in stile medievale rigorosamente lavorati in legno massello, ospita l’attività produttiva vera e propria: una perfetta miscela di tradizione e moderna tecnologia.

Le volte a botte, che sovrastano l’area destinata ad ospitare l’invecchiamento del vino, interamente

rivestite in mattoncini di terracotta ed in parte scavate nel tufo, ci riportano ad un’idea di cantina vicina a quelli che furono i vecchi “cellai” delle masserie rurali, ossia a quei luoghi che venivano destinati alla conservazione tanto del vino quanto degli alimenti.

Il locale di lavorazione, dove trovano spazio i macchinari per la vinificazione, la sala di imbottigliamento ed etichettatura, i serbatoi in acciaio e il magazzino per le merci destinate alla commercializzazione completano la cantina, con un potenziale produttivo di circa due milioni di bottiglie.

Ma ora, all’interno della Cantina, grazie alle idee work in progress della responsabile della struttura Antonella Porto, parte una grande rassegna culturale chiamata “Letture in Cantina”, che vedrà come prima ospite, a inaugurare la rassegna, il giorno 24 aprile, la giornalista e scrittrice Daniela Merola, con il suo giallo noir psicologico “I giorni del cobra”, lfa publisher. L’evento sarà presentato da Loredana Orsillo, scrittrice, e con la professoressa Maria Cristina Donnarumma, che fa parte degli Amici della Domenica del Premio Strega, con la scrittrice e professoressa Enza D’Esculapio. Interviene Antonio Sauchella, referente “Borghi della lettura” di Torrecuso, Benevento. E il successivo appuntamento vedrà la partecipazione dello scrittore Elio Sabia con il romanzo “Vite sospese” il giorno 28 maggio. Insomma, una grande iniziativa culturale che fa da tramite per questa spettacolare location, luogo di turismo e cultura culinaria.

Alla Fortezza l’atmosfera è unica grazie agli elementi che la caratterizzano come il parco verde immenso e curato con tanti tipi di piante, la chiesa adibita alla celebrazione del rito simbolico in sede, la piscina con vista panoramica, uno staff esperto in grado di organizzare il “Matrimonio su misura”, il noleggio dell’auto, l’animazione per i bambini, le composizioni floreali e molto altro. Non resta che partecipare agli eventi della Cantina e visitare questo luogo incantevole.

 

Qui c’è l’intervento delle responsabili della struttura durante la trasmissione “Mattina live” sul canale 8 in Campania.

https://www.facebook.com/watch/?mibextid=jmPrMh&rdid=gqWZ2RQraknmFVpt&v=1630759117696553

Qui c’è la premiazione del 10 febbraio 2024 del concorso nazionale gratuito Casa Sanremo writers 2024, vinto dalla dottoressa Daniela Merola

https://www.youtube.com/watch?v=r5TGn2Rl_dc

Daniela Merola